domenica 6 aprile 2014

Chiesa della Madonna di Vereto

Oggi lo scatto del giorno è di elyreho81 che, oltre a farci scoprire un luogo della cultura nascosto la Chiesa della Madonna di Vereto attraverso la foto, ci regala una didascalia degna di nota! GRAZIE elyreho81. La chiesa della Madonna di Vereto è un piccolo luogo di culto situato sulla collina di Vereto, la prima città fondata dai Messapi. All'interno c'è un affresco di S.Paolo raffigurato con una spada attorno alla quale è attorcigliato un serpente: questo è un riferimento al viaggio del Santo a Malta dove venne morso da un serpente senza subirne l'effetto del veleno. Ecco perché ebbe il titolo di "protettore dal morso di animali velenosi" e di conseguenza "patrono delle tarantate".

Aspettiamo che animiate le nostre storie... sono in corso di scrittura quella dei "Castelli di Puglia" e quella dei "Teatri di Puglia"... come? PER TUTTI, vale sempre la stessa regola: commentare questo post o a qualunque altro post di questo blog... lo sposteremo sulle STORIE!

1 commento :

ElyReho81 ha detto...

Carissimi amici di luoghiculturapuglia, come promesso darò qualche informazione in più riguardo alla chiesetta di Vereto! Innanzitutto Vereto era una città di origine messapica chiamata originariamente Bareti, divenuta poi Vereto durante il periodo di dominazione romana. Comprendeva un territorio molto vasto che andava da Santa Maria di Leuca fino a nord di Ugento. Era uno dei capisaldi militari e civili così importante, da ottenere, in epoca romana, l’assegnazione di territorio quale unico centro dotato di statuto municipale di Decurionato nel Basso Salento. Nel 788 fu però rasa al suolo in seguito all'attacco dei saraceni nella famosa battaglia di "Campo Re".Dalla sua distruzione si sono formati tutti i piccoli paesi del basso Salento come per esempio Patù:il nome di questo paese, infatti, deriverebbe dal greco“Pathos” o “Pathior” e indicherebbe proprio il martirio e la sofferenza vissuta dal popolo di questa zona in seguito all’incursione violenta dei Saraceni nel 788. Di Vereto è rimasta, su una collina, questa bellissima chiesetta che diviene meta di pellegrini in occasione dei festeggiamenti Mariani all’alba di ferragosto. All'interno, c'è un affresco di S.Paolo il quale regge una spada intorno alla quale è attorcigliato un serpente, mentre ai suoi piedi se ne manifesta un altro accompagnato da uno scorpione e, poco più in alto, altri due intrecciati come a formare un caduceo, il bastone di Hermes. Un indubbio riferimento all'episodio che lega San Paolo a Malta, dove venne morso da un serpente senza che il suo veleno provocasse alcun danno, e che gli valse il titolo di protettore dal morso di animali velenosi e, di conseguenza, patrono delle tarantate.